sabato 15 novembre 2008

"cosplayer screenshot" in mostra al muf per il lucca digital photo fest 2008

la mostra è stata inaugurata stamani.
e montarla, vista la quantità di problemi sorti all'ultimo momento e la difficile relazione tra i partner (ognuno preso dalle proprie faccende), non è stato un compito facile.
nonostante questo ce l'abbiamo fatta. e così, da oggi all'otto dicembre duemilaotto, al museo del fumetto sarà possibile visitare "cosplayer screenshot - carlo cianti & laura casotti, portraits for loschermo.it", special event del lucca digital photo fest di quest'anno (evento, questo, che dopo i comics, secondo il collega di exibart matteo innocenti, può "consolidare la città nel ruolo di capitale italiana della fotografia").
ah, dimenticavo: la mostra è a ingresso gratuito; ed ecco su flickr alcune immagini in anteprima...

"COSPLAYER SCREENSHOT"
Carlo Cianti & Laura Casotti, portraits for LoSchermo.it

Location
Museo del Fumetto e dell'immagine di Lucca
15 novembre - 8 dicembre
Piazza San Romano 4 - Lucca
Orario mar / dom 10 - 19

Il desiderio di fuga e il bisogno di trasformarsi, traslando la personalità soggettiva nell'identificazione di un eroe (o anti-eroe), rappresentano la genesi di un fenomeno internazionale dal forte sapore orientale. I cosplayer sono da anni la fibra viva dei festival dedicati a comics, games, cartoon e anime; fonti di ispirazione che incarnano l'essenza di una generazione energica e intelligente. I cosplayer sono dunque l'elemento aggiunto - e essenziale - che contribuisce al completamento degli spazi fisici e immaginari. Sono il calore e il colore di ogni evento, pubblico o privato. I ritrattisti, forti dell'esperienza del fotoreportage giornalistico, sono in questo caso osservatori attenti che catturano, tra la moltitudine di soggetti in maschera, l'espressione e la postura tipica, tradizionale, quasi teatrale, ispirata al personaggio incarnato. Un premio all'interpretazione, dunque. Che in mostra si confronta e scontra, in parallelo, con la fisicità senz'anima dei manichini vestiti con costumi accuratamente selezionati. I soggetti ritratti, sotto quelle maschere, sono l'altra parte di sé. Perché nella scelta del soggetto da interpretare c'è qualcosa in più della semplice casualità o passione. L'obiettivo dà forma e corpo all'immagine e ai personaggi, e la fotografia viene qui usata per presentare un mondo apparente, onirico e psicanalitico. Che sia un forte guerriero spartano, un orco, Lupin III o Spiderman. Che siano Eva Kant e Diabolik o la dolce Sailor Moon. Esiste in tutti i cosplayer il bisogno di identificarsi con un personaggio di finzione, a volte eroico e altre volte buffo o ridicolo. Comunque colorato, spesso divertente. Ed è tutto qui, in una sorta di diaro pubblico che testimonia e documenta l'anima più vivace dei festival.
Ingresso gratuito


"COSPLAYER SCREENSHOT"
Carlo Cianti & Laura Casotti, portraits for LoSchermo.it

The desire to escape and the need to transform oneself, moving from the subjective personality in the identification of a hero (or anti-hero), representing the genesis of an international phenomenon to the strength of an oriental flavour. For years now, the cosplayers are the lively fibre of the festival dedicated to comics, games, cartoons and animated spirits; fountains of inspiriations which incarnate the essence of an energetic generation. The cosplayers are therefore an added element - and essential - who contribute and compliment the physical spaces and imaginary world. They are the warmth and colour of every event, both public and private. With their strength and experience as photo reporter photographers, the portrait photographers are in this case the attentive observers who capture the multitude of masked subjects, the expressions and the typical poses, traditional, almost theatrical, inspired by the incarnate character. A prize however in interpretation. Which in exhibiting their work, the photographers both confront and conflict, parallel with the physicality of the lifeless mannequins dressed up in costumes carefully selected. The subjects photographed, are those masked, the other part of oneself. There is something more than casual simplicity or passion, in the choice of the subject to be interpreted. The lens gives the photograph its form and the body its image and character, and so the photograph here becomes a vehicle for presenting an apparent world, dream-like and psychoanalytic. Whether a Spartan warrior, an Orcus, Lupin III or Spiderman. Whether Eva Kant and Diabolik or the sweet Sailor Moon. The need to be identified with the make-believe character exists in all Cosplayers, at times heroic or funny or absurd. Coloured however, often delightful. It’s all here, in a type of public diary which witnesses and documents the most animated spirit of the festival.
Free entrance

a cura di: Gianluca Testa, Teresa Ricci, Stefano Giuntini, associazione culturale Flash Gordon
in collaborazione con: LUCCAdigitalPHOTOfest, la redazione de LoSchermo.it, associazione Flash Gordon, Museo del fumetto e dell'immagine di Lucca, Lucca Comics & Games Srl

2 commenti:

  1. Belli questi scatti... non sembra, ma questi soggetti non sono poi così facili da fotografare.

    RispondiElimina
  2. caro marco, perdona il tempo abissale trascorso tra il tuo messaggio e la mia risposta. ebbene sì, non è facile. ma un po' di tecnica e un buon 'occhio' sono gli ingredienti essenziali per realizare qualche scatto disgnitoso. anche se non tutti, lo ammetto per primo, sono ugualmente degni... abbracci forti a te.

    RispondiElimina