lunedì 1 dicembre 2008

ho scoperto flickr

ci sono momenti in cui le cose proprio non vanno.
o almeno non vanno come vorresti.

ecco, siamo in uno di quei momenti.
opachi, sospesi, grattugiati.

detto questo, ho scoperto flickr. non che prima d'ora fossi all'oscuro della sua esistenza. solo che dopo la delusione di myspace (account creato e cancellato quasi nello stesso momento perché non si capiva una mazza) e l'avversione per facebook (mai e poi mai proverò ad iscrivermi) mi ero promesso di star buono sospendendo la 'sperimentazione' di piattaforme.

così non è stato. ho creto il mio account, ho caricato le prime foto ed ecco che è scattato l'innamoramento. perché se youtube è il massimo per quel che riguarda il broadcasting video, flickr è cioò che si può definire il suo pari per quel che riguarda le foto.

oddio, le community mi fanno sempre un po' paura. anche quando si tratta della sola condivisone d'immagini. però il serviozio è buono, tant'è che ho attivato quasi immediatamente un account pro. i vantaggi? pochi ma decisivi: statistiche, opzione 'raccolte' (anziché i semplici 'set') e soprattutto un limite infinito di mega in upload. cosa che non sfrutterò mai, ma insomma...

inoltre ho subito verificato un fenomeno preoccupante: ciò che mi spaventa di facebook è che la gente deve necessariamente fare i cazzi tuoi (e ovviamente la cosa è reciproca e quasi vincolante); mentre con flickr, così come con altre piattaforme, si è liberi di mettere in piazza i propri affari o quelli degli altri. io punto per la seconda soluzione, anche se, dopo una prima sommaria carrellata, ho coperto che sono in molti a manifestarsi nel 'privato' alimentando lo spirito voyeristico dei navigatori.

insomma, il mio canale è questo qua. se volete darci un'occhiata, beh, è tutto gratis.
non ci sono - né ci saranno mai - le foto più personali. ma quelle 'professionali' sì. e anche qualche disegno raccolto nel corso del tempo. proprio come quello in apertura del post, firmato da r. kikuo johnson.

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