giovedì 4 giugno 2009

oscena europa

il rosso e il nero degli sfondi scenografici richiama una visione anarchica del mondo, oggi un po' demodé. a vederla diversamente, quell'accoppiata cromatica stendhaliana riporta anche a una dimensione in cui il potere non si scontra né si esercita per il denaro, ma per la bramosia di sesso. ninfomani e satiriasici s'incontrano, s'avvicinano, s'allontano, si uccidono. relazioni saffiche e giochi di morte dovrebbero denunciare quindi l'oscena europa, uno spettacolo teatrale di michelangelo ricci che risale ormai a diec'anni fa (a rebeldia, a pisa, fino al sei giugno duemilanove). ciò che mi resta è la straordinaria interpretazione della coppia di becchini (josè ortega e julio gonzàlez) che potrebbero proporsi con successo come duo comico. l'equilibrio e la diversità, in loro, sono doti quasi innate. complimenti.

5 commenti:

  1. Ciao
    Non sono riuscito a vedere lo spettacolo, ma ho sentito dire che era piuttosto "osé". È vero? Hai trovato gratuito questo aspetto oppure ti è sembrato funzionale all'effetto desiderato dal regista? Sono sempre un po' scettico in questi casi...
    grazie

    Fausto

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  2. a tratti pornografico, non osé. ma non è un problema. cioè, non ci si scandalizza per questo. ma ciò non significa che fare una valutazione soggettiva sull'efficacia del linguaggio debba necessariamente portare all'etichetta di 'moralista'.

    emerge con forza il binomio sesso-potere. ma il primo prevale sul secondo. mostrarlo (mimato o svelato) così chiaramente e così a lungo, be', genera forse distrazione. sembra quasi una proiezione delle bramosie del regista, che si dimostra comunque persona preparata.

    in sintesi? nel complesso non l'ho trovato molto convincente. ma, ripeto, è un'opinione personale. a ben guardare, poi, messo in scena nella settimana pre-elettorale, in piena era 'sex-gate' (vedi il caso noemi e papi), lo spettacolo potrebbe essere interpretato anche come vagamente profetico.

    con un po' d'equilibrio in più, ritengo comunque che sarebbe stato forse più incisivo.

    un plauso lo meritano comunque gli attori. alcuni dei quali sono davvero fantastici. ho citato i becchini, ma ci sono anche i primi due 'morti' e altri ancora. bravi davvero.

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  3. Grazie della risposta.
    Non parlavo di "scandalo", ovviamente, ma proprio di quello che tu definisci "generare distrazione" a causa di una mancanza di "equilibrio" (cito sempre te). Al di là dei miei dubbi, che in un certo senso mi hai confermato, resto col dispiacere e la curiosità di non essere riuscito a vedere lo spettacolo.

    Quanto agli attori, se non sbaglio erano in gran parte non professionisti con alle spalle solo alcuni mesi di laboratorio con Ricci; ammirevole quindi la loro bravura e anche il loro coraggio

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  4. hai detto due cose verissime. 'bravura' di quelli già navigati ed esperti. 'coraggio' per quelli nuovi. debuttare in uno spettacolo così forte significa mettersi alla prova al di là delle proprie possibilità.

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  5. io sono stata una di quelle ragazze che hanno partecipato allo spettacolo con pochissima esperienza se non quella del laboratorio con michelangelo...abbiamo fatto tante ore di prova per mesi...e abbiamo allestito tutto noi..è stata 1 esperienza meravigliosa e michelangelo è un grande firmato la 3' assistente della first lady :)

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