mercoledì 15 luglio 2009

|film| ex (fausto brizzi, 2009, italia)



un film corale in cui storie di ex (fidanzati, mariti e mogli) s'intrecciano offrendo spunti a volte divertenti e altre volte drammatici. alla fine, però, l'ex è sempre lì. un legame, quello col partner precedente, che qua si rivela solo e sempre col 'ritorno'. le separazioni, si sa, sono sempre difficili. ma a volte -anzi, spesso- rappresentano il bene comune e l'inizio di vite nuove ben più appaganti. una soluzione, questa, neppure presa in considerazione.

ex è un film nel complesso piacevole, di puro intrattenimento. non è un film di natale, ovvio. ma neppure ricorda la buona commedia all'italiana, da cui siamo molto, molto lontani. il cast ultra nazionale è sorprendente. i migliori, fra tutti, sono il solito silvio orlando e, con gran sorpresa, claudio bisio. sorprendentemente a suo agio sia nei panni del comico sia in quelli dell'attore drammatico.

tornando al film, in due ore si assiste a una citazione quasi trash col cameo dei jalisse, e due battute che, in mezzo a lunghe pause, sono folgoranti. la prima: i figli dei personaggi interpretati da vincenzo salemme e nancy brilli (due genitori squinternati che si scopriranno uniti) desiderano andare a teatro per assistere alla bohème. "ecco, signor giudice, glielo dica a questi qua che mimì è uno dei migliori personaggi mai scritti", dice la bambina. "che poi la bohème è anche una critica sociale alla condizione della donna nell'ottocento" ribadisce il fratellino. così interviene il padre salemme: "ha capito, signor giudice? questi non sono figli 'ammé. questi sono figli di nanni moretti". la seconda: la figlia di bisio esce dalla camera dove c'è un ragazzo che l'aspetta e chiede al padre un preservativo. lui è titubante. "vabbè, facciamo senza..." incalza la figlia. allora bisio, al telefono con l'amico giudice, ne tira fuori uno dal portafogli: "è ritardante...". "meglio" risponde lei.

voto: 5

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