una volta lo avrebbero chiamato 'scemo del villaggio'. ci sono stati tempi, poi, in cui persone così particolari venivano chiuse in manicomio. ora che la distinzione fra 'sano di mente' e 'in-sano' ha assunto significati sfumati e di quando in quando inversi, possiamo dirci felici di incontrare per strada personaggi come lui.
mario son sodo è l'ultima icona della lucchesità. termine, questo, che alcuni, nell'ombra della cultura, si affannano a declinare in mille e uno accezioni. mario è una persona straordinariamente solare e contagiosa. a tratti volgare ma mai molesto, chiede l'eurino e parla di topa. "sono sodo?" chiede. sì mario, sei il più sodo di tutti.
ora che la frusa non c'è più, e neppure soldino e neanche il generale -così ombroso...- resta appunto mario. e con lui quella donnetta piccola e curva con la piantina di fiori fra le mani che, a incontrarla, quasi certamente vi manderà affanculo.
quello nella foto? sì, è mario son sodo. immortalato al summer festival dal bravo carlo (cianti), che prima d'esser fotografo è un capace videomaker (specie sott'acuqa). la serata è quella a ingresso gratuito, il quindici luglio duemilaotto, quando sul palco è salito enzo avitabile.
BONVI ALLO SPAZIO BIANCHEN
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Con Sofia Bonvicini, figlia del Maestro, Andrea Mazzotta, Marco e yours
truly, questa sera varie piattaforme parlano di Bonvi, con il pretesto
dell’uscita ...
3 anni fa